Una nuova minaccia giunge al grande tempio. Un minaccia che arriva direttamente dal passato, quando la Dea Atena sigillò il potere di Hades, re dei morti. Ora il signore del regno dei morti sembra essere tornato. Due cadaveri sono di nuovo in vita, si tratta di Aphrodite e Death Mask, un tempo cavalieri d’oro di Pisces e Cancer, deceduti durante la lotta alle 12 case contro i Bronze Saint, e divenuti ormai Specter, cavalieri oscuri al servizio del temibile Hades in persona. I due sono capitanati da un misterioso personaggio, così temibile e potente da incutere suggezione perfino nel potente cavaliere posto a difesa della casa del montone bianco, Mu di Aries. Chi è questa persona? E perché Mu gli si inginocchia davanti nonostante il suo ordine sia quello di portargli la testa della Dea Atena (Saori-san) in persona, colei che i cavalieri delle 12 case dovrebbero proteggere a costo della loro stessa vita?
Mu non sembra in grado di disobbedire agli ordini dell’individuo, e rinuncia ad attaccare gli altri due Specter pur di evitare la sua ira. Proprio in quel momento però arriva Seiya, Bronze Saint di Pegasus, da sempre devoto a Saori-san, ma soprendentemente Mu cerca di cacciarlo, dicendogli che è un ordine della stessa Dea Atena, e che l’avrebbe ucciso se non avesse obbedito. Seiya è incredulo e non prende seriamente quanto detto dal cavaliere d’oro di Aries, ingaggiando un combattimento contro Death Mask, interrotto dallo stesso Mu, che con il suo Starlight Extinction sembra pone fine alla diatriba fra i due, e probabilmente anche alla vita di Seiya.












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